mercoledì 28 dicembre 2016

GLI AMICI MIGLIORI SONO SUL TAVOLO DEL SOGGIORNO
Avevo appena impostato Smoke on the Water come suoneria del cellulare quando Ritchie Blackmore attacca col suo riff. Pronto? Sono Vito. Ciao bello, sopravvissuto al Natale? Si si, ti va mica una pizza stasera? Macché, manco me ne devi parlare di cibo che sto già gonfio così e poi non ho intenzione di alzarmi dal divano. Altra volta, dico. E Vito si convince che non è il caso di insistere. Metto due dita di Jameson nel bicchiere e continuo a testare questo nuovo sofà che quelli di Chateau d'Ax stavolta si sono proprio superati. Ma Blackmore suona ancora. Pronto? Hey Badd, sono Simo. Cazzo vuoi ciccio? Come procede il Natale? Mi sento più grasso del foie gras di mia madre. E una pizza stasera ti va? Cazzo dici? Ti sei rincoglionito? Capito. Sarà per un’altra sera, magari una birra. Ok. Comunque il Jameson il suo lavoro lo fa, ho sempre odiato il whiskey però come sturalavandino svolge bene la sua funzione. Di nuovo Blackmore. Pronti! Sono Elena tesoro! Oh Elena… Senti, è tutto il giorno che mi rompo le balle coi parenti, non è che ti va una pizza stasera? Oh si, ottima idea una pizza. Passo da te alle otto. Ok. Baci. Baci e abbracci. Click. In tutta calma mi cambio le mutande e mi imbrago di tutto punto per uscire nella serata artica. Per strada non c’è un cazzo di nessuno. E nemmeno da Malto e Farina c’è qualcuno, che non esiste al mondo che la sera di Natale si abbia voglia di mangiare una pizza. Ma Elena se la divora come se non avesse ancora mangiato. E poi c’ha quella bocca larga e carnosa che potrebbe starci di tutto lì dentro. Sicché penso che un pompino mi sarebbe gradito. Me lo fai un pompino dopo? Certo tesoro. Dopo. Che c’era ancora il dolce prima. Così la sua bocca adesso sa di panna e cocco. E mi viene da sorridere ricordando di aver letto che nei film porno è proprio il latte di cocco che viene adoperato per simulare le copiose eiaculate degli attori. Comunque non ce ne sarà bisogno. Non stavolta che mi sento carico. E appoggiato alla portiera dell’auto quasi mi cedono le gambe mentre Elena si trastulla col mio cazzo. Perché sarebbe pure brava, solo che lei non se lo prende tutto, è come se ne usasse solo mezzo, e non si sa perché. E poi io c’ho pure freddo col culo appoggiato sulla lamiera gelida. E avrei pure voglia di tornare sul divano insieme a Jameson. Quindi le prendo la testa tra le mani e decido di finire in fretta. Poi lei sale su e mi bacia. Perché non ci mettiamo insieme? Mi sussurra. Perché non sai fare bene i pompini, penso. Ma poi le dico che sono un tipo difficile, un solitario, una vera merda, una mera merda. E la persuado facilmente. Così mi lascia andare ed io me torno a casa. E Jameson è ancora lì che mi aspetta. In fondo gli amici migliori sono sul tavolo del soggiorno.