mercoledì 7 gennaio 2015

RAGAZZE, IL NERO VI SFINA E VI STA BENE
Il caffè non desta la mia voglia di parlare né quella di sentire. Forse dovrei farmene un altro, penso, mentre nel bar entra un tipo tutto stropicciato come se fosse passato dentro ad una grande centrifuga di stronzi col suo impermeabile color cacchetta. Ed io opto per il secondo caffè anche se il fabbisogno nicotinico mi imporrebbe di uscir fuori alla svelta. Ma poi il discorso si fa curioso. Insomma, lo stropicciato pone una domanda arguta: qualcuno sa se nel bilancio statale sia stata stanziata una voce per il pagamento dei riscatti delle teste di cazzo? E sbircia un articolo sulle cooperanti che sta leggendo il suo vicino al banco. E non è mica quesito stupido. Perché se non è stato stanziato nulla mi par chiaro che non possiamo mica sbudgettare! L’allineamento dei conti prima di tutto! Cazzo. Ed ha ragione. Perché io di guerre sante non me ne intendo. Ed in genere mi stanno sulle balle tutti: monoteisti, induisti, buddisti, scintoisti o spadaccini. Mi stanno sui coglioni persino gli atei. Mi sta sul cazzo chiunque sa perché io non so. Però ora so che quelle due ragazze se ne possono pure restare dove sono. Che poi non è detto che la cosa non sia di loro gradimento. Vent’anni. Zero esperienza su come gira il mondo. Solo degli ideali munti all’università o in qualche circolino di radical chic in pantaloni di velluto e un ormone che ti fa bagnare le cosce ma che ti svuota la testa. Ci sta di voler inseguire un Hassid qualunque per aiutarlo a cambiare il mondo. Solo che sarebbe più apprezzabile se prima di cambiare il mondo all’altro mondo sta gente desiderasse cambiare il paese di merda in cui stiamo vivendo noi, ora. Quel posto dove un giorno le due ragazzotte diventeranno due vecchie rompicoglioni da ospizio ma non ci saranno più ospizi né ospedali né pensioni. Ma fa molto più radical porsi mediamente filo-islamisti, magari pro-terroristi visto che la rivoluzione contro Assad proprio di estremismo s’è nutrita. E allora mi sembra giusto che le due se ne restino lì ancora un po’. Apprenderanno meglio usi e costumi. Che, a proposito, il nero dona a ste ragazze, le sfina. E che nessuno si pensi di toccare il budget! Che c’ha ragione lo stropicciato, siamo pure in recessione.
OBITUARY
Live at The Barn
El Paso, TX, USA, 17.12.1990