lunedì 25 novembre 2013

SENZA RUGHE
A volte anche Scalfari non è del tutto inutile come sembra e, finalmente, stamattina, in un trafiletto piccolo piccolo di quel “giornalone” che è Repubblica, riesco a trovare una notizia che mi suscita un minimo di interesse. Ad Amsterdam ci sono i campionati del mondo di esperti di cannabis! E sembra una bella cosa. Solo che non si capisce per un cazzo quali siano le regole del gioco perché i soliti giornalisti raccomandati non sanno fare un merdoso approfondimento nemmeno a morire. Però si può assaggiare, c’è scritto, per cui deduco che ci sia un bel po’ da fumare perché di certo ci sarà una tenzone sulla qualità dell’erba ma non si possono trascurare i duelli tra i tanti talenti che preferiscono la quantità alla qualità. Ed in questo caso, se partecipasse, Benoit sarebbe parecchio competitivo. Ora, non dico che potrebbe vincere, perché contro indigeni e rastoni vari non ce la puoi proprio fare, però ad un podio potrebbe tranquillamente ambire. E non so quali siano i premi. Però gli whatsuppo la news per informarlo su questa opportunità che gli potrebbe cambiare la vita. Ma non risponde. Che Benoit è un caso umano che non si discute e starà ancora dormendo. O, forse, lo siamo noi i casi umani. Si, lo siamo noi. Perché Benoit a 40 anni può vantare di non aver mai lavorato per un solo giorno della sua vita e non è mica un’abilità da sottovalutare. Insomma, lui ha tutta una sua maniera di campare per cui, di fatto, non ha bisogno di soldi. Fanculo il Franco. Fanculo l’Euro. La moneta sembra essergli superflua. In pratica, se vuole andare a vedere l’OM, organizza la trasferta ed entra gratis. Se vuole ballare si imbuca. Se vuole viaggiare prende e va finché qualcuno non lo carica dall’autostrada. E se ha fame va da una di quelle che si scopa, mangia, tromba e poi esce a pancia piena e palle vuote. Insomma, lui una soluzione ce l’ha sempre. Anche perché c’ha il tempo dalla sua parte e il tempo una soluzione la porta sempre con sé. Per cui sta ancora dormendo ed io so che non accenderà il cellulare prima delle 17. Ecco perché non c’ha una cazzo di ruga in fronte. Ed ecco perché c’ha tutti, dico tutti, i capelli che aveva vent’anni fa. Con le doppie punte per giunta! E poi so pure che risponderà al mio messaggio con un ah ah ah! Perché lui mica vuole svoltare nella vita. Mica la vuole cambiare la sua vita. Che va bene così. E vaffanculo a noi che ci proviamo sempre.