venerdì 4 ottobre 2013

Tratto da “La notte del Drive-in 3”
(Joe Lansdale)

Tutti loro vivevano nel grande drive-in Orbit,
sotto un buco nel cielo popolato di ombre.
Una volta il buco si contrasse come uno sfintere
e cagò una melma scura e appiccicosa.
Che puzzava.
E si attaccava ai piedi.
Qualcuno credette che fosse commestibile,
perché una volta erano piovute mandorle ricoperte di cioccolato
e cose simili,
ma quella poltiglia non c'entrava niente con le mandorle al cioccolato.
Assolutamente niente.
Quelli che la mangiarono si portarono le mani al ventre
e morirono urlando.