lunedì 23 settembre 2013

SATYRICON - SATYRICON
Alla fine i Satyricon sono arrivati all’album omonimo. E, quando si arriva all’album omonimo, io penso sempre che sia una vera merda, che il gruppo abbia terminato anche le ultime cartucce, che la giberna sia completamente vuota e che, alla fine, si stia difendendo da morte certa scavando l’ultima trincea da proteggere all’arma bianca. Invece no. Non è il caso di questi ics (perché non si sa mai quanti siano) norvegesi che, stavolta, sono riusciti a demolire questa mia certezza con un lavoro che ha senza dubbio un suo fascino discreto. Certo, siamo lontani dalla infinita beltà di Nemesis Divina, però questo Satyricon di questi Satyricon si fa ben sentire. Inaspettatamente. Soprattutto se si considera che erano anni che non riuscivano più a fare del buon black e che da ormai un decennio partorivano solo pacchi di feci digitali per i nostalgici delle nostalgie vichinghe. Sicché adesso io me lo sparo tutto giù d’un fiato. Nel spazio di tempo di qualche sigaretta che mi brucia la gola stanca. E no. Il genio non è proprio morto. Wow! E Martina dorme di là. Quindi abbasso i bassi ed alzo gli alti. E il genio non muore davvero mai, al massimo soffre un po’ di letargia, ma quando è ora di fare sul serio cola sempre fuori da ogni poro. Sicché il sound satyrico è ancora buonissimo. Non soffre per un cazzo. E Ageless northern spirit mi entra nella testa fino a sovrapporsi al lento sonoro di una TV spenta su cui scorrono i cartoons di una seduta spiritica parlamentare. Sembra che l’unico uomo di sinistra qui sia rimasto Francesco. Porca troia. E mi spaventa che mentre ascolto black metal io debba fare un pensiero positivo sul papa. Cristo. Che qui non ci si capisce più un cazzo. Questo mondo affoga. Voi affogate. Come affogo io questi beceri pensieri in The infinity of time and space e poi nella liquidità del mio nuovo amaro Braulio. Buono. L’amaro. Il tempo. E pure lo spazio che mi sono ricreato. Che vi lascio come ultimo lascito di oggi. Qui.


TYPE O NEGATIVE
Live @ Columbiahalle
Berlin, Germany, 15.06.2007
LEOPOLI: Ploshcha Rynok