lunedì 15 luglio 2013

IO VI ODIO VOI ROMANI PART II
Io vi odio voi romani. E vi odio pure tanto. Perché non mantenete una parola data. E perché non basta mai una stretta di mano. Perché preferite il mangiar tanto al mangiar bene. E perché non sapete tenere la destra sulla scala mobile della metro. Perché non lasciate scendere prima di salire. E perché, quando siete saliti, non vi togliete immediatamente dai coglioni e rimanete a sostare sulla piattaforma. Come sui bus. Che quando siete sopra cominciate pure a raccontare un sacco di stronzate. Che, se qualcuno vi dice di avere un cazzo da 30 centimetri, voi rivelate di averlo da 75. Che, se un giorno vi si racconta di aver fatto un gol di tacco, voi ne avete fatto sicuramente uno coi coglioni o con le tonsille. Sicché vi odio. Che cercate sempre di esagerare. E cercate sempre di fottere. Che non sapete tenere una fila. E tentare sempre di metterlo al culo a chiunque vi preceda. Giovani, vecchi, storpi, nani, donne incinte. Che di nessuno vi importa mai un cazzo. Per cui vi odio voi romani. E vi odio perché vi ammassate ad ogni accesso. Convinti di essere i più furbi. I più scaltri. Ma somigliando a pecore sulla porta di un ovile. Pecore. Ma io vi odio anche perché parcheggiate sempre in seconda fila. Che per voi è la cosa più normale del mondo, anche se c’è posto in prima. E poi perché passate col rosso. E con la calma di chi lo ritiene un diritto. E perché ve ne fottete delle zebre. E perché superate a destra. E perché suonate sempre non appena scatta il verde. E, poi, perché cercate sempre di non pagare al bar. Al ristorante. In ogni cazzo di posto andiate. Come quando vi fate togliere le multe. Perché avete sempre un paraculo. Un santo. Un politico. Un prete. Un illustre delinquente che voi stimate e che protegge sua santità il vostro culo. Perché siete dei ruffiani. Dei cascamorti. Spesso volgari. Mai rispettosi di una donna. Di una regola. Financo di voi stessi. Che vi abbruttite senza accorgervene. Ogni giorno. Ogni volta di più. Perché non vi vedete. Non vi sentite. E non ci riuscite più a distinguervi dal ridicolo del vostro quotidiano vivere.
CANNIBAL CORPSE
Live at MHM fest 2010
Orlovka, Crimea, Ukraine, 05.08.10