martedì 18 giugno 2013

SWISS CHEESE MODEL
Quando succede un casino enorme non è vi è mai una sola causa ed un solo colpevole. Questo è quanto sostiene James Reason che ha teorizzato in merito al mantenimento dei sistemi ad alta qualità. Inutile incazzarsi con il singolo, quindi. Se scoppia un bordello, in realtà, è soltanto perché è andato tutto male. Ogni fattore umano ha fatto corto circuito ma, con esso, sono andati a puttane anche i fattori tecnologici, quelli procedurali, quelli organizzativi e, assai probabilmente, anche quelli di natura più squisitamente culturale. Insomma è la teoria del formaggio svizzero coi buchi. Le fette di swiss cheese sono le barriere che garantiscono il corretto funzionamento di un processo e i buchi sono i potenziali errori, le avarie in cui il disastro cerca d’infilarsi dritto dritto dentro per scatenare un vero e proprio putiferio. Ovviamente, in questo giochino, c’ha le palle più grandi chi ha pertugi piccoli o chi non ne ha del tutto.


Ora, io non contesto che, per farle capire a tutti, ma proprio a tutti, certe teorie complesse debbano essere banalizzate a prova di cretino. E ho pure piena consapevolezza che di coglioni è pieno zeppo il mondo e quindi sono d’accordo che più si semplifica e meglio è. Ma quello che mi fa rodere veramente il culo è che si possa diventare emeriti professoroni universitari teorizzando sulla sfiga con un pezzo di gruviera.
Jack Folla: Matrimonio