giovedì 30 maggio 2013

ATTACCATO AL TRAM
È morto re Abdullah? Ed io che cazzo ne so?! In realtà non me ne importa nulla di questo giallo da fine mese mariano. Che quel tipo è solo un coglione che si veste da Pulcinella. E mica niente di più. Che poi non se lo cagherebbe nemmeno sua madre se non fosse che ha un conto in banca più pingue del maiale all’ingrasso che è. Per cui non me ne frega niente per davvero se per caso è morto. Come non me ne importa più un cazzo di tutti quei popoli che si ribellano e poi si danno in pasto a dei coglioni peggiori di quelli che avevano prima. O di quelli che non si ribellano proprio. Come siamo noi. E non m’importa un cazzo nemmeno delle questioni della cronaca, dei gialli irrisolti, di quelli risolti, di quelli che erano risolti e poi sono risultati irrisolti perché i giudici dell’appello hanno smentito quelli del primo grado. Tanto non cambia nulla. E chi ha dato ha dato ma chi ha dato troppo spesso non ha mai nulla. Questa è la legge vera. Quella reale. La sola che conta. Che, poi, nulla cambia nemmeno se sei disposto a morire. Perché è così. Quando ci scappa un cadavere si trova sempre un rimedio lenitivo di natura per lo più placebica che risulta utile solo ad ingravidare dei palinsesti anoressici. Il sacchetto della tombola ha 90 numeri. Ma di ceci sul tavolo ce ne sono tanti. Troppi. Così come lo sono 30 giorni di buio. O 400 di dolore. Che ora io me ne fotto ma prima no. E questi sono i miei pensieri mentre mi attacco al tram. E poi, sopra, una specie di uomo-donna mi guarda di traverso. Forse ammicca. Ed io mi domando il perché. Forse gli/le piaccio? Forse lo/a schifo? Conto sulla seconda ma temo la prima. Così lo/a squadro pure io col sopracciglio rialzato. L'unica cosa maschile che ha è il pomo d'Adamo. E abbassa lo sguardo. Io, invece, prendo il telefono e ci attacco le cuffiette per far partire quel pezzo di Youn Sun Nah che m’ha caricato Martina oggi. E credo sia una faccenda coreana. Anzi lo è. Però bisogna specificare che è una di quelle questioni del sud perché al nord c’hanno da fare con quelle cazzo di testate nucleari manco fossero erezioni puntate sul culo di qualche jap di Osaka. Youn Sun Nah. Comunque. E non è proprio il mio genere ma mi piace. Youn Sun Nah. Una ragazza che mi farà impazzire. Youn Sun Nah. Sta ragazza mi fa già impazzire. Youn Sun Nah. Un 23 sulla ruota di Roma. Youn Sun Nah. Enter Sandman. Sogno. Pazzo. Closed. Chiuso. Cazzo.
EMPEROR
Emperial Live Ceremony
Live at the LA2, London, 14.04.1999