giovedì 16 maggio 2013

PROT!
Oggi vi voglio dimostrare che quell’apparente testa di cazzo di Bad Hands svolge un ruolo sociale di assoluto rilievo. Tenete conto che siamo quasi alla fame. Che c’è grossa crisi. E che, recentemente, ci troviamo davanti a nuove fenomenologie di decadenza che potrebbero spiazzare anche esperti crisologi come siamo noi. Per cui dobbiamo prepararci bene e non assopirci sugli allori di glorie passate. Cosa che potrebbe accadere visto che noi italians non primeggiamo mai in un cazzo ma, in quanto a crisi, di solito non ci fotte nessuno. Che ne inventiamo sempre di nuove. Via una e sotto un’altra. E chiunque cerca di imitarci, come i greci per esempio, finisce che non si sa gestire e che se lo piglia in culo. Ma noi no. A noi non capita. Anche perché c’è gente come il sottoscritto che prodiga sempre buoni consigli… altro che i risparmi delle famiglie! Così, oggi, il vostro beneamato vi illustrerà come mangiare a sbafo nelle prossime due settimane e, potenzialmente, anche per le successive due. Insomma, prima di mettersi a mangiare i bacherozzi come sostiene l’inutilità fatta FAO, guardiamoci attorno e sfruttiamo quel malcostume tutto italiota delle cene elettorali. Che a Roma ci sono le amministrative. E siamo a Roma. Perché nei paesi civili codesti lunch li paga l’elettorato per finanziare la politica. Ma da noi no. Da noi le paga il politico per comprarsi il voto dell’elettore. E quindi non importa chi cazzo voi siate. Potete pure essere clochard e puzzare di pecora impestata. Ma tutti, proprio tutti, possono andare ai ricevimenti pre-elettorali perché conta solo che voi siate un voto, una preferenza. Una merdosa ics. E non un uomo o una donna. Ma fottetevene della bassa considerazione che essi hanno di voi, corroborandovi della bassissima che voi avete di loro, e imbucatevi lo stesso senza ritegno. Infilatevi ogni sera fra questa merda di gente che cerca di corrompervi con una pasta e fagioli. Perché, si sappia, non ci si aspetti di più da chi è abituato a mangiare parecchio senza dar da mangiare mai. Una pasta e fagioli e un bicchiere di vino rosso sono il massimo che vi spetta. E, probabilmente, il tutto sarà pure di bassa qualità. Ma non fate gli schizzinosi che, in fondo, ci sarà da divertirsi. Li prenderete per il culo per un’intera sera, promettendogli un voto che non avranno mai. E, se siete abbastanza virtuosi come io auspico, sarà pure la vostra grande occasione di stampargli in faccia un bel vaffanculo. Alla pasta e fagioli si intende. Che male non fa mai. Prot!
LUXOR: Sala ipostila del tempio memoriale di Ramses II