giovedì 4 aprile 2013

BURZUM - BURZUM/ASKE
Siccome non si può negare che per troppi l’abito fa ancora il monaco, per l’occasione mi sono fatto proprio figo. E poi sono salito su. Che, in fondo, l’amministratore delegato è una sorta di dio. Pensavo in ascensore. Perché, come dio, non sai che faccia abbia, sai che la gente lo fa contare molto e non sei mai sicuro se esiste o meno perché il figlio di puttana si diverte a restare nell’ombra a fagocitare leggende che sfociano nella mitizzazione e nell’ignoranza collettiva. Ma, come dicevo, al cospetto di dio mi sono presentato in ghingheri. E, forse per la cravatta, forse per il virtuosismo del mio nodo scorsoio tiroidale, devo dire che non è andata nemmeno troppo male. Insomma, avevo appena conosciuto dio e non ci eravamo nemmeno scorticati la pelle a vicenda. Certo, me lo aspettavo diverso. Ma su dio, si sa, si creano tante favole ed è inevitabile restare un po’ delusi. Dio è come tutti noi. Decido. Poi, sazio di cotanta divinità, esco. E non è ancora primavera ma si spoglian già le bambine. Non ci sono cascine, faccio il Corso. Ed è un bel vedere. Poi tiro per via Condotti. E davanti a me sculetta Mara Carfagna. So che avrei bisogno di un pompino ma decido che mi riserverò per bocche meno contaminate. Arrivo a piazza di Spagna. Salgo i gradini due a due. Guardo sotto le gonne delle turiste. Mutande di ogni tipo. Trasparenti, bianche, colorate. Perizomi e non. E pelo. E niente pelo. Chi se ne fotte se non ci sono le mezze stagioni!? Va bene così. E quando arrivo in cima mi accendo una sigaretta e metto nel lettore il primo album dei/di Burzum. Che enorme testa di cazzo Vikernes… andrebbe ghigliottinato, penso. Il che non riporterebbe in vita quel comunistaccio di Aarseth ma sarebbe lo stesso un bene per l’umanità intera. Però che genio musicale è? Piace pure a me che detesto il black. Mi seduce di cupe note. E, mentre guardo giù verso tutte quelle cupole di tutte quelle chiese di tutti quei santi, penso che forse dovrei diventare un pagano pure io. Che dio mi ha rotto il cazzo. E l’amministratore delegato pure. Per cui, se volete diventare pagani pure voi, si sappia che si inizia da qui