giovedì 14 marzo 2013

VORREI LA PELLE NERA
Visto il mio anticlericalismo non me ne importava un cazzo di chi venisse eletto al rango di vescovo di Roma, però ammetto che non avrei disprezzato la scelta di un papa nero. Ma mica per ragioni religiose, sociomoralpoliticose o eticospiritual-depistose. Era solo per una questione estetica. Perché la pelle nera è più bella e perché col vestito bianco sarebbe stata una porca figura da gagà. Che pure a me sarebbe piaciuto esser black visto che ci sono due valenti ragioni per desiderarlo: minimo minimo cinque centimetri di cazzo in più e, non secondario, l’avere un motivo aggiuntivo per essere incazzato col mondo. Ma non solo, visto che ora mi viene in mente pure un ricordo della Casamance, Senegal, tanti anni fa. Quando ci andai per un progetto che doveva portare acqua a dei villaggi che non ce l’avevano. E noi, con l’occasione, decidemmo di far girare pure due o tre pale Pelton per portare un po’ di luce all’Africa nera. Per cui mi ero divertito un casino da quelle parti e vidi pure cose difficili da raccontare ma di straordinaria bellezza. Cose che inevitabilmente mi provocarono il mal d’Africa al ritorno. Tipo la vista di quelle donne tutte colorate e sorridenti che lavoravano nei campi. O gli uomini al villaggio seduti a far niente all day long. Finché un giorno non divampò un incendio. Che un cazzo di raggio solare più violento degli altri aveva incendiato della paglia secca e, in pochi secondi, si stavano propagando fiamme verso il villaggio. E gli gnu scappavano. E le donne correvano a spegnere. E gli uomini stavano sempre lì, davanti alle capanne. A controllare. E poi gli chiesi se loro non intervenivano. No. Non lo facevano. Era un lavoro da donne. Che la vera figata dell’Africa è che tutti i lavori sono da donne. Ma voi che cosa fate? Noi facciamo la guerra, dissero col piglio fiero del guerriero. C’è una guerra? No. L’ultima è stata 175 anni fa. Ma l’aspettiamo. Restiamo vigili. E, mentre pensavo da che parte potesse venire il prossimo attacco nemico, riflettevo pure sul paraculismo africano. La terza valida ragione per cui vorrei la pelle nera.
ora che il papa è fatto...
mettiamoci una croce sopra.