martedì 11 dicembre 2012

Non me ne frega un cazzo della letteratura
(Carmine Mangone)
 
Io devo dirtelo
Devo proprio dirtelo
Ho quest’urgenza che nasce dal sangue
Dalla sovversione di sangue e sperma che mi rende vivo
Tu puoi togliermi la poesia
Può togliermi Rimbaud Lautréamont Artaud
Puoi togliermi tutti i rumori che mi stregano
Puoi togliermi gli Einstürzende Neubauten i Joy Division i Crass
Puoi bruciare i miei libri
Puoi saccheggiare il mio cielo di stelle spurie
Puoi rapinarmi di tutte le parole
Anche di queste parole così stronze
Ma non mi puoi escludere dall’esperienza del tuo culo
Non puoi negarmi la freschezza di quella fessura che taglia in due la
Mia capacità di discernere e che traccia una fossa delle Marianne tra
Le tue reni e l’orizzonte degli eventi
Il tuo culo è il disastro eracliteo di ogni mio giorno
Il tuo culo è questo bassorilievo caldo che nessun museo potrà gelare
Il tuo culo è nato dalla supernova che fu il mondo prima dell’amore
Devo proprio dirtelo
Non m’interessa dove va la letteratura
Non me ne frega un cazzo della letteratura
Mi preme solo l’opera di carne che
Sarà nostra prima del compimento finale
Prima del termine di ciò che è senza termine
Esaurendosi senza fine tra me e te