venerdì 26 ottobre 2012



IN MORTE DEL PELO DI FICA
Un tempo tirava più un pelo di fica che un carro di buoi. Ora non più. Forse per via del graditissimo trionfo del Silk Epil. Forse perché non c’è più nulla da far tirare con una certa continuità visto che la gente c’ha, ahimè, ben altri cazzi a cui pensare. Fatto sta che, leggendo questo bel post di Amore sulle tette, mi è venuto in mente che ormai la fica potrebbe sembrare superata. Che forse gli uomini non ce l’abbiano più come priorità. Che ne abbiano pure timore, prediligendo qualcosa di più materno e di meno impegnativo. Perché la fica lo è. Impegnativa. E pure molto. Mentre la mammella no. E poi capita pure che, siccome da qualche giorno due delle mie più care e pettorute amiche di blog hanno sospeso la loro attività, da me non arriva più un cazzo di nessuno. Proprio così. Perché il fatto di essere in qualche modo linkato ai loro blog mi portava sempre nuovi curiosi, famelici di studiare il comportamento delle due prosperose amiche in altri anfratti. Ma, adesso che loro si sono prese una pausa, gli accessi qui si sono dimezzati. Potere della tetta! Di due quinte di reggiseno! E a nulla vale il fatto che di gnocca qui ce ne sia comunque sempre in abbondanza. Il popolo di blogger vuole la carne vera e non quella di modelle per lo più virtuali come quelle che popolano questi paraggi. Per cui, rivolgendomi solo a quel 50% di smanettoni (o smanettatori o pippaioli) che hanno dimenticato la strada per tornare da me, si sappia che io non ci posso fare un cazzo di niente. Che io di tette non ne ho. E a dire il vero non posseggo nemmeno il celeberrimo pelo di fica. Quindi, se deciderete di tornare qui, magari per un maldestro errore di surfing, sappiate che per voi non rimane che un triste carro di buoi. Eunuchi per definizione. Come voi.