venerdì 5 ottobre 2012

La Tomba
(Georges Bataille)
 
Immensità criminale
vaso incrinato dell’immensità
rovina senza limiti
immensità dolce che mi opprime
Sono fiacco
L’universo è colpevole
la follia alata la mia follia
lacera l’immensità
e l’immensità mi lacera
Sono solo
I ciechi leggeranno queste righe
in gallerie senza fine
sprofondo nell’immensità
che sprofonda in se stessa
più nera della mia morte
Il sole è nero
La bellezza di un essere è il fondo
dei sotterranei un grido
nella notte definitiva
ciò che nella luce ama
il brivido che l’agghiaccia
è il desiderio della notte