mercoledì 3 ottobre 2012



LA NUOVA MAMI
Mezza somala. E mezza italiana. Anzi, completamente somala attenendosi al solo spettro del visibile. E molto simile alla Mami di Via col vento. Solo in trasposizione più moderna. Con quei dreadlocks spessi che le scendono sulle spalle robuste. Con gli occhi d’un marrone ebano. Così, alla fine, dopo attenta e faticosa selezione è arrivato il nuovo acquisto. Timida nonostante la buona fisicità. Ma con un ampio sorriso di 64 denti lucenti. Ed io. Mi aspetto tanto da te. Voglia di far bene. Grande volontà. Flessibilità. Attitudine al gioco di squadra. Solite cazzate. Poi la presento ai colleghi. La cinquantenne obesa con la borsetta standard di Louis Vuitton sgrana due occhi da carogna sorpresa. Si sta probabilmente chiedendo cosa ci fa qui la Mami invece di vendere borsette contraffatte a Porta Portese. Il cinquantenne separato e con 1000 euro di alimenti da pagare alla moglie che le piace farsi il bagno col macellaio nella vasca coniugale spalanca la bocca a squalo. Sta certamente pensando a un modo per farsi la badante gratis visto che non sa nemmeno friggersi due uova. Mentre Enrico, sempre arrapato come un grifone degli Alti Tauri, sta sicuramente meditando come accomodare quelle due grandi tette marroni sul suo nuovo divano di Chateau d’Ax. Ma nessuno dice nulla. Nessuno. Solo un ciao. Un benvenuta. Poi viene da me Martina. Tutta contenta. Io lo so perché hai preso lei. Si? Non ti piaceva nessuno e hai voluto fare una scelta di rottura. In effetti nessuno aveva letto Il vecchio eil mare… Io lo sapevo che era solo un messaggio al sistema! Ed è vero. In mezzo alla mediocrità io l’ho fatto per spaccare. Per aumentare quote rosa e quote nere in un colpo solo. Che non avrà letto Hemingway la Mami, ma almeno ha un po’ di vissuto su cui contare. Ed io adoro Martina. Perché è la sola che capisce ste cose. Senza dirgliele. E per questo farà carriera. E non solo per quel suo culo che è un incanto.