venerdì 28 settembre 2012

Cancellare tutto
(Roberto Belli)
 
Primo
come colpo misurato sulla tempia
rosa di ruggine
rugiada profumata di solventi
acre
spugnosa
e le spine assaltate dai contatti
poi dal flusso
micro dopo micro
l’umidore che giace esteso
sui petali di pelle
roventi e bruciati
e il foro come bocca di vulcano magmatica
rovescia svelto la fiumana
col profumo di bruciato
il cervello un esplosivo
che sfascia il vaso osseo
e i bulbi in crescita dagli occhi
riformano lo stimolo
perché vita sia argomento ancora
di sentirsi insieme
fiore e cervello