venerdì 14 settembre 2012

Nella bocca del lupo
(Pedro Juan Gutiérrez)
 
Alcuni dei miei migliori amici,
i più nobili e onesti,
si sono suicidati.
Non hanno retto la valanga.
Alcune delle mie donne,
le più dolci e delicate,
ora sono acide e corrosive.
Sono nella bocca del lupo
e non so che fare,
cerco di guadagnare tempo.
Sarà l’istinto di conservazione.
Il fantasma di Kavafis.
Gli influssi della luna.
Ascolto i canti gregoriani,
al tramonto,
con un bicchiere di rum in mano
e un sigaro
e guardo il mare.
Lo schifo e la merda si dissolvono nella luce dorata.
E mia moglie che facendo le pulizie,
distante da tutto,
mi dice:
non bere da solo,
versane uno anche a me,
e mettici limone e miele.