giovedì 26 luglio 2012



MEDITAVO DI PISCIARVI IN TESTA
Sto meditando di pisciarvi in testa. Un po’ per vendetta. E un po’ per il solo piacere di farlo. Perché siete degli idioti. Perché ve lo meritate. E perché ho capito che fa un caldo di merda con un tasso di umidità nell’aria che nemmeno nella Guyana Francese. E capisco anche che ormai non possiate più fare a meno dei vostri favolosi climatizzatori giapponesi. Comprendo pure che le vostre cazzo di ortensie abbiano bisogno di due atomi di idrogeno e di uno di ossigeno ogni dieci minuti altrimenti si rattrappiscono come il grugno della Marzotto. Ma, in realtà, non me ne frega un cazzo delle vostre ragioni ed asserisco adesso che mi sono definitivamente rotto i coglioni di girare per la città facendomi pisciare in testa dai vostri merdosi terrazzi. Quindi, state attenti con le vostre porcoddio di innaffiature, e svuotate quei cazzo di condizionatori come se fossero le palle del vostro beneamato. Fatelo! Almeno ogni tanto. Che se quei cosi tolgono l’umidità dall’aria da qualche altra parte la vanno ad infilare. E chiedetevi un po’ dove. Rozzi e bifolchi che non sapete nemmeno che nulla si crea e nulla si distrugge. E che non sapete che adesso ho preso casa al quinto piano. E che se torno il ragazzetto di qualche anno fa, il primatista mondiale di chi piscia più lontano, siete fottuti per davvero.