mercoledì 25 luglio 2012


I PIPISTRELLI HANNO UN OSSO NEL CAZZO
Stavo guardando alla tele quel coglione che a Denver ne ha fatti fuori 12. In un cinema. Alla prima di Batman. Che, ovviamente, in America li beccano subito e li portano in tribunale il giorno dopo. Mica come da noi. Che capita pure che troviamo il capello di un bambino ucciso a Cogne nel 2002 sul luogo di un delitto del 2010. E che facciamo largo uso dell’attribuzione alla follia. Ma, tornando al Joker, che lui si attribuisce di esserlo per davvero, l’epico Bane, diciamo soltanto che si è addormentato in aula. Davanti al giudice. E se stai davanti ad uno che sta decidendo sul tuo culo (perché in Colorado c’è ancora la pena di morte) direi che è proprio il peggio che tu possa fare. Che in fondo è quello che fa sempre pure Bane. Farsi fottere senza fiatare. Da Batman, ovviamente. E così ha fatto pure questo cretino di James Holmes, che nella sua tenuta da idiota totale ha impersonato benissimo la parte del coglione piuttosto che quella del cattivo della saga dell’uomo pipistrello. Senza tener fede a quel gran cognome che porta. Che ci fa venire in mente un’altra grande J. Grande in tutti i sensi, in questo caso. Il John Holmes dai 30 e più centimetri. Quello dalla imponente dimensione artistica. Che me lo ricordo pure lui sempre armato di una gran pistola, a far fuoco e fiamme. Con la povera Moana che urlava pietà. E anche la vecchia gallina Ilona che, a un certo punto, non sapeva più come domare l’equino. Che, tanto per dire, se proprio coi grandi calibri volete giocare, fatelo come John e non fatelo come James. Che tanto, alla fine, un pipistrello che vi si incula lo trovate sempre. E i pipistrelli hanno un osso nel cazzo. Cosa da non sottovalutare.