mercoledì 16 maggio 2012

Forse dovevo fare il geometra. Perché sono sempre stato un fenomeno della proiezione ortogonale. E perché ho passato gran parte della mia vita a mettere a piombo le cose. Che nella pianificazione in genere ho sempre eccelso. Anche quando si trattava di cazzate. E, difatti, ho sempre fatto strategie di ogni sorta per qualunque cazzo di cosa. Piani annuali. Piani quinquennali. Come neanche un bolscevico. E cose pure a più ampio spettro, quasi fino alla morte. Mancando solo di pianificare il mio funerale anche se ho delle idee pure sul dove andare a riposare. Sta comunque di fatto che adesso non riesco più a farlo. Che oggi non riesco a guardare più in là di domani. Anzi, a dire il vero, arrivo malapena a stasera. E penso che, se dovessi andarci oggi all’altro mondo, potrei pure reincarnarmi nei fratelli Karamazov. In tutti e quattro.