sabato 14 aprile 2012

Sto odiando il silenzio. Dunque accendo lo stereo. Ma poi lo voglio di nuovo, quel silenzio che mi uccide. Perché sembra che ogni nota sia stonata. Fastidiosa. Come molesta mi appare pure la voce di ogni interlocutore. Che però cerco. Perché mi manca l’interlocuzione. Perché non posso star solo con pensieri così devastanti. Ma sembra quasi che non esistano frequenze giuste per me. E il letto mi mette ansia. Così mi alzo prestissimo. Ma poi ci tornerei subito dopo aver fumato una sigaretta. Perché è il solo posto in cui ho da andare. L’unico. Con le serrande abbassate. Tanto, fuori, piove merda.