mercoledì 22 febbraio 2012

DOVEVO FARE IL BOIA
Quello lì… quello lì… come vorrei avercelo qua davanti per dargli due ceffoni ben dati! E, intanto, in video compare quella faccia da cazzo flaccido di Lusi… e io penso che, alla fine, mio padre sia davvero un brav’uomo. Perché due schiaffi, per quanto ben assestati, sono un castigo troppo tenero per sta gente di merda. Urgono pene più severe! Urge mozzare, mutilare, amputare. Servono crocifissioni, gogne e liquidi bollenti. E, soprattutto, occorrono boia coi controcazzi. Ed io penso che per me sarebbe stata una fantastica opportunità professionale quella del boia. Che avrebbe fatto proprio al caso mio. Perché c’ho tutti i requisiti per il ruolo. Al punto che, probabilmente, lo avrei fatto anche solo per hobby, per diletto. E così rimugino che, da giovane, ho davvero sbagliato strada. Che proprio il giustiziere dovevo fare! Che avrei talento. Così fantastico su sevizie terribili ma assai gratificanti. E mi viene in mente di riempirgli la bocca di carboni vivi, perché non possa neanche lamentarsi. E quella testa glabra… come resistere alla tentazione di calzarla dentro a un bell’elmo colmo di olio rovente? Che si, scherzerei parecchio col fuoco prima di passare alla fase due degli squartamenti e degli spellamenti. E, ovviamente, trattandosi di un ladro, la tradizione vuole che un particolare fervore venga riservato alle estremità degli arti superiori. E lì ci vedo bene la bollitura. Fino ai gomiti. Ma non pensate che avrei risparmiato nulla. Non immaginatelo nemmeno. Che mi balenano in testa anche immagini di vergini di ferro, di culle di Giuda, garrote, pere anali e chi più ne ha più ne metta. Perché mio padre è un brav’uomo. Ma non io. Che lui non sa che, se avessimo davvero organizzato le olimpiadi, quelli si sarebbero fottuti pure il braciere e la fiamma. E lui non immagina assolutamente che sti pezzi di merda hanno raggiunto apicalità impensabili per chi ha vissuto altri tempi. E che non è un caso che mia cognata sia al Fatebenefratelli da una settimana perché mia nipote non vuole proprio nascere. E ci sarà pure una valida ragione se la piccola si riserva il gran rifiuto…