sabato 28 gennaio 2012

DEATH - REHEARSAL 1987
Prima di diventare i Death con la d maiuscola, ossia i veri precursori del death metal, i nostri, come tutti gli esenti da raccomandazione che non passano per i talent show, hanno fatto una lunghissima gavetta nei garage della Florida, lasciandoci traccia di quel periodo su una discreta quantità di demo. E, tra tutte quelle cassette, io possedevo questa che vi vado a proporre oggi, risalente al lontano 1987, anno che poi ha coinciso con l’uscita del loro primo ellepì (Scream Bloody Gore). Dunque non un demo vecchissimo. Ma l’unico che conosco e che non posso più sentire perché non so dove cazzo sia finito. Ma ricordo di averlo comprato su una bancarella di Tolone. E che, grosso modo, mi era costato 10 Liberté, Égalité, Fraternité. Ricordo anche, ascoltandolo subito nella macchina di un amico, la mia sorpresa per quel suono potente ma allo stesso tempo colmo di riff orecchiabili, sempre combinati a testi altamente gore. Che fino ad allora si era sentito qualcosa di simile solo dagli Slayer. Fino ad allora. Che poi sarebbe cambiato tutto e anche i Death mutarono con il tempo, diventando sempre meno ostinati e parecchio meno ostili. Troppo tecnici. Quasi sinfonici. Ma in quel periodo, che sfociò in due o tre dischi di grandissimo spessore, i Death stravolsero il metallo perché, per primi, avevano saputo introdurre il genere a molte tematiche riguardanti il sociale, facendogli superare quell’impasse per cui si trattavano fino ad allora solo tematiche coglione o inerenti conflitti e tormenti individuali. Ed è questo il vero merito dei Death. E va detto pure che il loro nome non aveva un cazzo a che fare col satanismo. Che era solo per il ricordo di un amico mancato. E nulla di altro. Mentre la morte, quella vera, arrivò con un po’ di ritardo ma comunque presto. Sotto forma di un cancro al cervello che si portò via Schuldiner a soli 34 anni. Ma noi non lo sapevamo ancora, quella sera che tornavamo sull’A50. Mentre, adesso, è già restato solo un ricordo. Un buon ricordo. Qui.