giovedì 26 gennaio 2012

MILLEPROROGHE, MILLEVAFFANCULO
Leggete qua. E ditemi se non è normale avere i coglioni a pezzi. Perché le amate bionde sono già aumentate tre volte nel 2011 ed ora arriva un’altra merda di provvedimento contro i fumatori. E non me ne frega un cazzo se il fumo è un vizio, se nuoce gravemente alla salute, se danneggia te e chi ti sta intorno e che non devi fumare se sei incinta. Vaffanculo! So tutto questo, ma fumo perché me ne strafotto. Solo che ciò non gli deve dare l’alibi di perseguitarci sistematicamente. Perché, sennò, esigo il medesimo accanimento contro tutti quelli che generano spesa sociale. Ciccioni che si ingozzano costantemente di qualsiasi merda commestibile. Malati di colesterolo che ingurgitano intere forme di gruviera. Bevitori di vermouth a colazione. Praticanti di sport estremi da recuperare in ogni dove. E via dicendo. Perché anche questi sono tutti coglioni che conducono stili di vita che generano spesa pubblica ma non li attaccano al muro come fanno coi fumatori per i quali si è da qualche decennio scatenato una sorta di puro khomeinismo. Con l’aggravante, stavolta, che il provvedimento risulta preso per favorire gli autonomi (non quelli, gli altri!) che, notoriamente, sono coloro che non pagano mai, evadendo il fisco e pagando miserie di contributi. E allora… porcoddio! Ho deciso che dal giorno di decorrenza di sto cazzo di milleproroghe io smetterò di fumare. E sarà durissima, perché io sono uno da 30 sigarette al giorno. Ma il mio consiglio è di farlo pure voi. Dobbiamo levare i denari delle sigarette a sto stato di merda. Che se li vadano a prendere altrove! Non so dove. Cazzi loro. Certo che li faranno cagare a qualcuno. E, probabilmente, sempre a noi. Lo so. Oppure emetteranno qualche nuovo gratta e vinci da 10 euro per i veri coglioni da tabaccheria. O, magari, si inventeranno un nuovo gioco d’azzardo. Ma noi abbiamo il dovere morale di lasciarli in mutande. Senza il nostro gettito tabaccaio. Quindi proviamoci! Che c’è solo una controindicazione. Che si potrebbe campare 100 anni. Senza una garanzia di morte certa prima di diventare totalmente coglioni. Come loro.