sabato 21 gennaio 2012

CTHULHU YOUTH - DEMO '10
A prima vista, ossia al primo sguardo buttato sulla cover, avevo deciso che non lo avrei mai scaricato. Perché ho una certa diffidenza a portarmi a casa un uomo nudo. E scusate se sono difettoso. Però, poi, mi sono detto che se esiste un testa di cazzo che ha il fegato di mettersi tutto ignudo (e senza grande dotazione) sulla copertina di un disco, suddetta testolina doveva sicuramente avere le palle per fare musica coi controcazzi. E infatti. Questo è un gran bel demo.
Aggiungo subito che di questa gioventù di Cthulu io non so quasi un cazzo. E, in realtà, non so nemmeno bene se il pene in copertina appartenga realmente a qualche membro della band. Ma non è un dettaglio importante. Io so solo che i CY sono ragazzi londinesi alle prime armi. E che questo loro lavoro è di una efficacia sorprendente. Insomma, nel mare di merda propinataci sotto forma di demo e che la rete fa gonfiare come un blob, ogni tanto succede di trovare qualcosa di realmente buono. E questo è uno di quei casi che sembrano presupporre la nascita di una nuova stella nel firmamento del power violence. Intendiamoci, non siamo innanzi a sorprendenti novità, quelle ce le riservano i vari Monti, Duemonti e Tremonti, ma se cercate un buon disco del genere, questo lo è. Le canzoni sono solo sette. E i pezzi si bevono tutti d’un fiato. Come una tequila. Sono velocissimi. Brevi. Ma potenti e cattivi. Sono incisioni nella carne. Bruciature. Certo, se qualcuno cerca venature grind, si sappia che sono più rare di come le recensioni vorrebbero far credere. Ma se, in questo weekend, vi andasse di mettere una buona suppostina nelle orecchie, io questo disco ve lo consiglio caldamente.
Ah! Dimenticavo… la creatura cosmica di Lovecraft non c’entra un cazzo. Qui.