giovedì 19 gennaio 2012

AA.VV. - NIGHT OF THE SPEED DEMONS
Diciamocelo chiaro. Fare il tassista è un lavoro di merda. Perché, se lo fai nelle grandi città, 10-12 ore di traffico quotidiano ti strappano pure le emorroidi dal culo. Mentre invece, se ti tocca farlo su e giù per qualche minchia di provincia, semplicemente finisce che non guadagni un cazzo. E quindi, io non posso che simpatizzare per la categoria. Anche se qualche coglione che ci prova ogni volta che arrivo a Fiumicino lo trovo sempre. Anche se non è infrequente quello che, non appena sente un idioma non propriamente di Testaccio, si arroga il diritto di portarmi in centro passando per la Prenestina. E quindi tocca incularselo. Ma soprassediamo. Perché non è questo l’argomento. Il punto è che, favorevoli o meno che si sia a sta cazzo di fase 2, il culo hanno cominciato a grattugiarlo (è di Massi…) ai più deboli. Come sempre. E nessuno che si sia azzardato ad iniziare dai farmacisti, perché le lobbies del farmaco non si toccano. Oppure da quella casta di ladri che sono i notai. E allora ditemi voi se non è vero che la storia è ancora storia di lotta di classe. Pure stavolta. Forse anche di più. Comunque sempre. Allora ci può aiutare a sfogarci solo un eccellente pompino. O, in secondissima battuta, un po’ di sano hardcore. Ecco perché, per oggi, ho scelto questo live, in cui tre delle migliori band contemporanee decidono si calcare il medesimo palco. E, manco a dirlo, i miei favori sono per l’hate-grind iperincazzato dei Cripple Bastards. Che non hanno nemmeno bisogno di eccessive presentazioni. I CB sono, in pochissime parole, la nostra bandiera dell’estremo. E poi, anzi prima, abbiamo i Woptime. Con la proposta di nove pezzi straordinari di chiara ispirazione stradaiola e con qualche schizzo di metallo. Mentre in mezzo al pasticcino troviamo gli Skruigners, sicuramente più scafati e più cinici e con un altro modo di intendere l’HC. Comunque gente che non sfigura in questo live devastante che ben descrive una delle tante notti trascorse a cercare di scacciare i demoni di un’altra giornata italiana. Un bel documento per chi come me non c’era. Di quelli che, scovandoli in rete, ti fanno eiaculare sulla tastiera. Qui.