venerdì 30 novembre 2012



LEVIATHAN - TRUE TRAITOR, TRUE WHORE
Poi dicono che mi incazzo facilmente… e che se abbiamo fatto a meno dell’adsl per tutta una vita se ne può fare a meno pure adesso. E sono d’accordo. Però non lo sono se mi si prende per il culo. Perché l’adsl non funziona per modifiche tecniche che impongono una nuova registrazione. Allora mi riregistro. Ma il processo non si compie. Chiamare il 155. È un problemino stupido. Bisogna aspettare solo 48 ore perché si riavvi una procedura di merda. Nel frattempo mi incazzo e chiedo il rimborso. Ma un’operatrice rumena mi dice che devo avere il codice della pratica aperta per il disservizio. E, porca troia, non ce l’ho. Richiamo il centralino guasti. Aspetto ore. Non ce l’ho perché non l’avevano aperta una pratica. La aprono ora. Ci vorranno 3 giorni lavorativi perché sia aggiustata tutta la madonna. Desisto dal chiedere il rimborso che con la rumena non ci capiamo proprio. Né in italiano né in rumeno. Aspetto. Il giorno dopo chiamano. Tutto ok. Arrivo a casa e verifico. Ok un cazzo. Riprendo la cornetta. 155. Guasto chiuso. Ma solo perché faccio parte di un guasto su un circuito più ampio. Giorno di risoluzione: il 16 dicembre! Parte un porcoddio. Inevitabile. E poi richiamo la rumena. Ma non c’è. C’è un’altra ragazza un po’ più dolce. Si sta consumando al telefono. Si sente. Mi dice che sono l’ultima chiamata del suo turno notturno. E che poi correrà a casa dal suo cucciolo. Così mi intenerisco e la lascio andare. Rimango così. Col mio porcoddio in canna. Accendo lo stereo e ci metto i Leviathan. Devo averli scaricati un anno fa e non li avevo mai masterizzati perché non vado pazzo per il black. Però sta mano mi attizzava. E il lavoro è disperato, pieno di rancore, apparentemente quello che mi ci vuole. Ma mi risulta parecchio sconclusionato. Deve essere che dentro c’è un uomo perso. Come me. Di metallo, invece, non ce n’è proprio. Le tastiere mi gorgogliano una merdetta indecifrabile. E la noiosità è lampante. Così, alla fine, non arrivo nemmeno al termine delle tracce. E proverò a dormirci sopra. Ma saranno solo incubi. Qui.