giovedì 22 dicembre 2011

COCK AND BALL TORTURE - SADOCHISMO
Alcune sono indiscutibilmente delle fighe. Le altre, la maggior parte, ci provano soltanto ad esserlo, con risultati assolutamente indegni. Ma tutte, e dico tutte, hanno una borsetta di Gucci e una scarpa di Prada. Sono le fashionist. Che non so se lo avete notato ma stanno venendo fuori come i funghi allucinogeni tra i blog residenti in blogger. E non solo. Ora, siccome è noto che la figa mi piace, non vi nascondo che, se mi capita, ogni tanto ci tiro un’occhiata pure io a sti siti personali. Però, poi, mi pongo dei quesiti. E mi domando se queste ragazze non abbiano un cazzo di altro da dire di essersi comprate l’ultimo capo alla moda. Perché a vent’anni non puoi essere così. A vent’anni devi sognare altro. La libertà. La rivoluzione. Un mondo migliore. E ti devi divertire. Anche sballando. Soprattutto trombando. E invece no. Ste trucide preferiscono esibirsi in sorrisi di ceralacca che, se rappresentassero davvero la gioventù italica, sarebbe triste oltre che infinitamente problematico. Perché non si può davvero pensare ad una gioventù in rivolta fatta da tante cretine con orrendi affari ai piedi, vicendevolmente invidiose dell’ennesimo jeans ascellare dividi-chiappe, o magari sostenute da qualche coglione di spasimante che sarebbe egli stesso un pezzo da collezione nel panorama dell’anormalità maschile.
Perciò, alla fine, credo che sarebbero meno esibizioniste e più costruttive se postassero qualche video o qualche foto maiala. Il talento lo avrebbero. Per questo mi è venuto in mente questo disco bomba. L’ideale colonna sonora per un pensiero sadico nei confronti di queste bimbe minchia. Pensiero grind, ovviamente. Cock And Ball Torture, altrettanto ovviamente. Perché questi tre matti bavaresi, se non sono i capostipiti del genere, ne sono comunque l’eccellenza. E noi è di eccellenza che abbisogniamo. E non della mediocrità di un gregge di fashionist di merda che, effettivamente, pisciano a comando, e tutte insieme.
Divertitevi qui.