martedì 29 novembre 2011

INCONVENIENTI DELL’APOLIDIA
Ve la ricordate Cicciolina? Era un vero fenomeno nel prenderlo in culo ma, per il resto, ho sempre ritenuto che fosse una pornoattrice assolutamente mediocre. Forse per via di quella vocetta da stronza che glielo ammosciava pure a John Holmes. O per quel pompino che appariva sempre fiacco. O, magari, per quei guanti. Che sembravano fatti di tulle da bomboniera. Che ne so? Io so solo che mi sono sempre chiesto se, nonostante le apparenze, il cazzo non le facesse schifo. A maneggiarlo così. Refrattaria come nemmeno lo era Michael Jackson. Che, per fortuna, poi arrivò Moana. Che cambiò le cose per bene. Ma fra lei e Cicciolina è sempre stata un po’ come tra i Beatles e i Rolling Stones. Come tra Pupo e Little Tony. O con l’uno. O con l’altro. Ed è chiaro che io prediligo gli Stones, però è della pornostar ungherese che si parla in questi giorni. Perché ha compiuto 60 anni e perché sarebbe ora che appendesse la fica al chiodo. Ma invece no. Non lo fa. Non ce l’attacca al chiodo. Anzi, passa alla cassa per prendersi la sua pensione da ex-onorevole, e medita di fare ancora un po’ di politica attiva in una cazzo di cittadina di provincia.
Ora, io sta cosa qui proprio non la sapevo. E ci sono rimasto di merda. E non crediate che mi scandalizzi. Figuriamoci. Se ha fatto una pompa ad un ronzino posso solo che essere contento per lui. Se si è fatta trombare da un cane penso solo che il migliore amico dell’uomo possa aver gradito. Quindi sono pure consapevole che, se prende la pensione da deputato questo qui, possa prenderla pure lei. Il fatto è che non lo sapevo che sta porcona fosse stata in parlamento! E così sono caduto dal più classico dei peri. Dispiacendomi però. Disgustandomi forte. Non per il fatto in sé. Quanto per chi, dopo una vita di lavoro, si deve accontentare di una pensione da 500 €/mese. Si. Mi dispiace. Anzi, la comparazione mi annienta. Come accadrebbe ad un qualsiasi qualunquista. E non me ne frega un cazzo se voi lo penserete di me. Ma se così dovesse essere, siate onesti fino in fondo, e andate a negare alle vostre figlie che è meglio una vita di umile lavoro piuttosto che sbocchinare nani superdotati, bianchi destrieri o famelici pastori alsaziani. Per quanto concerne me. Beh, a me sto mondo mi terrorizza. Perché la brocca è completamente persa. E se questa vi sembra una democrazia, sappiate di aver bisogno di uno psichiatra. Ma di quelli bravi.