mercoledì 9 novembre 2011

MUKLUKS DA FIGA
Già sapevo che il cagnolino senza pelo non sarebbe venuto al lavoro oggi. E questo perché è un sommo coglione. In poche parole, suddetto appartenente alla specie canina si avventurava in questi giorni di pioggia con una specie di scarpa da frocio della Camper. E si bagnava i piedi. Così ieri tossiva come se avesse il cimurro, ed era evidente che oggi sarebbe stato a casa con una rantolite seborroica della peggiore specie. Ed è andata così. Perciò stamattina ero tutto rallegrato per il lieto evento, perché lo odio sempre di più. Che non lo soffro. Ma lo odio solo. Semplicemente. Anche se è evidente che poi mi sarebbe mancato qualcuno a cui rompere i coglioni bastardamente. Cosa di cui necessito. Perciò ho deciso di fare un esperimento. Visto che proprio la Martina è quella che non strapazzo mai. Che le perdono sempre tutto. Perché non provare a testare come reagisce lei? Dai! E così l’ho aspettata che arrivasse, perché lei entra sempre dopo di me. O meglio, io entro prima di tutti per dare il buon esempio. E ho cominciato a darci dentro.
Ma che cazzo ti sei messa Martì? Mmmmm… Dico le scarpe, c’hai due gatti ai piedi? Ma daaaaai, sono così carineeee… Si si, carine un cazzo. E torno nel mio ufficio senza aspettare la sua replica. Cinque minuti e viene da me. Si è tolta al giacca. Ed è sempre una bella figa. Anche con quei cosi pelosi ai piedi. Solo che c’ha sto culo che non viene valorizzato dai due castori che si è messa oggi. Devo continuare ad angustiarla. Che non me la deve più fare una cosa del genere. Ho bisogno di vedere cose belle io. Carne, se possibile. O, quantomeno, feticci. Ma lei mi anticipa. Me li ero già messi sti mukluks e non mi avevi mai detto niente… Sarò stato sovrapensiero quel giorno. Sarà così. Vuoi che non li metta più? Fa’ come cazzo vuoi ma non posso negare che mi piace guardarti in una altra maniera. Perbacco. E forse sarà mobbing. Ma è un gioco che le piace un casino. E allora lo continueremo. E vedremo come si vestirà domani. Che già sto pomeriggio mi ha mostrato scorci meravigliosi. Ed io le amo le donne io, quando fanno così. Ti riconciliano con sto mondo di merda.