sabato 22 ottobre 2011

SORCI, COCCOINA E CH4
Vi dirò subito che la fine del sorcio fatta da Gheddafi non mi sconvolge la vita. Sinceramente, ammetto di non essere tra quelli che morivano dalla voglia di andarselo ad inculare. Ma appartengo pure alla categoria delle persone che ben comprende il capriccio del suo popolo di volergli tagliare la gola, il cazzo o, più semplicemente come è accaduto, di sparargli in testa. Insomma, l’avessero pure sodomizzato con un enorme fallo rivestito di carta vetrata, non mi avrebbe indotto a nessuna umana pietà. Perché non era persona che pietà meritasse. Perché non tutto il genere umano è degno di misericordia. Mentre, invece, è umanissima la voglia di far soffrire un bel pezzo di merda.
E, dunque, mi fanno ribrezzo quelli che ora si adoperano per dire che la nuova Libia inizia male, per il solo fatto di essere ripartita da un piatto tanto sugoso quanto una legittima voglia di vendetta. Credo invece che i libici ci abbiano dato una bella lezione di come si faccia una rivoluzione. Di come si faccia una bella tabula rasa. E di come si faccia a ripartire da zero. Il che non garantisce che per loro le cose saranno migliori di come erano con quel coglione del raiss, ma, di certo, adesso si sono creati i presupposti di riscrivere una storia su un papiro di carta completamente bianca. Cosa che dovemmo fare pure noi. Crearci i presupposti per ricominciare da capo. Senza indegne transizioni di potere che confermerebbero solo la vita del potere medesimo con attori affini ai precedenti. Bisogna cancellare. Di gomma. Di coccoina. Di quello che cazzo volete. Ma bisogna pulire. Anche eliminando. Per poi ripartire a scrivere su un foglio bianco. Vergine. Che non si può fare un tema su un protocollo pieno zeppo di macchie o di fori.
E dunque, solo che per questo, io mi godo alla tivù la fine del sorcio. Una finaccia. Ma totalmente degna di lui. Agognando comunque quel momento in cui anche noi sapremo fare la stessa cosa. Magari con i nostri sorci. I sorcini di casa nostra. Quella che l’anno scorso gli facevano il baciamano. E prima ancora gli baciavano il buco del culo. Respirando CH4, ovviamente.