lunedì 10 ottobre 2011

GNOCCA METAL
Tutto sommato avevo apprezzato Iconoclast. E per questo m’ero convinto ad andare ancora una volta in quel luogo di merda che è l’Alpheus per sentire i Symphony X. Ma ho fatto una cazzata. Perché, se è vero che quel posto sembra il buco del cesso, è altrettanto vero che DGM e Pagan’s Mind, che hanno suonato come guests, sono riusciti a fare suoni decenti, pur se limitati da carature tecniche del tutto insoddisfacenti. I Symphony, invece, non hanno di fatto suonato. Hanno scoreggiato. Ruttato. Vomitato. Forse goduto. Non so cosa cazzo abbiano fatto. Perché un cazzo si è capito. Probabilmente hanno un fonico coglione. Ma non si è udita una nota. E ne è venuta fuori una merdetta indecifrabile che avrebbe potuto essere composta da chiunque. Forse pure da me. E, siccome non credo sia accettabile presentarsi in questa maniera ad un pubblico pagante, credo che sia meglio non proporlo il metal piuttosto che offrirlo in queste condizioni. Quindi punto. E quindi vaffanculo.
Così sono uscito un po’ prima del finale. Che non ne avevo più voglia di farmi sconvolgere il sistema nervoso. E mi sono messo al bar. Con una birra. Per un paio di sigarette. E non era male. Il baccano che trapelava dalla sala grande si faceva più tollerabile. E un bel po’ di gnocca mi transitava innanzi. Entrando. Uscendo. Un po’ per bere. Un po’ per andare al bagno. In coppia. Che sta cosa che si debba pisciare in due l’ho sempre capita poco. Ma non importa. Ciò che apprezzo è che la ragazza-metal s’è fatta più carina col passare degli anni. Non ci sono più solo quelle ciccione piene di borchie di tanti anni fa. Quelle col jeans dal cavallo altissimo, le scarpe da ginnastica nere e piuttosto puzzone, la maglietta XXL degli Iron. La mutazione in gnocca s’è compiuta ed è notevole. Ora il cavallo è basso. La scarpa ha un tacco. E cannottiere strafottenti ci fanno vedere tette e cose, incuranti del gelo che s’è messo fuori. E finalmente! Bene! Il metal evolve. Diciamocelo. E diamo merito alle favolose singer che hanno popolato la scena in questi anni. Il symphonic metal ha portato finalmente a qualcosa di buono. Mentre noi uomini, invece, facciamo come sempre schifo. Ed io. per tener fede all’assunto, mi bevo un ultimo sorso di Bud, mi esibisco in un ultimo rutto e torno a casa. Ma soddisfatto per la figa. Viva la figa, dunque.