venerdì 7 ottobre 2011

LEVATECELI DAL CAZZO
Toglieteceli dal cazzo. Vi prego. Tumulateli. Seppelliteli. Inceneriteli. Trovate qualsiasi modo, anche il meno convenzionale, ma levateceli dai coglioni. Perché non tollero più una società con le fondamenta posate nella terza età. Che è terza perché ultima. Ed ultima perché non ha futuro. Perché non ne posso più di vedere presidenti di azienda che si addormentano nelle riunioni e amministratori delegati tanto rimbambiti da dover essere accompagnati fino al cesso dall’autista. E, più in genere, non si regge più dover vedere dirigenti ed alti funzionari che si aggirano sperduti per corridoi dove lavora gente che loro non riescono nemmeno a capire cosa cazzo stia facendo. Via!!!
È giunta l’ora di porgere un sonoro vaffanculo a questa gente famelica. E non pensiate che mi riferisca soltanto ai coglioni di palazzo o di corte. Quelli, ovviamente, sono inclusi ed è la merda che puzza di più. Ma il mio monologo è generale. E si rivolge e a tutti. Fuori le vecchie carampane dal mondo del lavoro! Via! Sciò! Che il futuro non lo possono costruire loro, perché non gliene può importare un cazzo del futuro. Perché non ci saranno. Perché saranno morti. Come lo sembrano già ora. E, dunque, via, levateceli dal cazzo, please. Tutti. Medici. Avvocati. Commercialisti. Bottegai. Ma pure imbianchini sessantenni ed elettricisti col catetere. Tutte le libere professioni. Che dopo una certa età non siano più libere! Via! Si fissi un limite anagrafico valido per tutti e poi… vaffanculo! Vadano a godersi i nipoti senza che gli si rompa eccessivamente il cazzo, si facciano due tiri a bocce, a tamburello, o smazzino le carte per un ramino o una canasta. Ma via! Che possono ancora spendersi la sudata pensione da qualche baldracca. Via! E che si tolgano dai coglioni, per legge e per sempre. E poi si faccia lavorare chi ha età, fisico e capoccia ancora buona per farlo. Che l’avidità è sempre nauseante ma in un ultrasessantenne lo è di più. E, se qualcuno si azzardasse a lavorare ancora, che lo si sopprima. Lapidatelo. Che porca di quella troia. Io non li sopporto più sti stronzi che rubano il lavoro ai giovani. Mettetevelo in testa. Non servite più.