mercoledì 5 ottobre 2011

IDEA CAZZUTA
Erika di Erika ed Omar sarà presto liberata. E, ovviamente, si grida già allo scandalo. Un po’ come ieri, per quell’altra nota coppietta. Un po’ come sempre, in questo paese che gli piace tanto farsi i cazzi degli altri ma che non riesce a sradicare nemmeno una delle vere piattole che gli mangiano il culo. Ma vabbé… e poi voi mi direte… che cazzo ce ne frega di Erika? Risposta: proprio un cazzo. Però io ho pensato che potremmo crearci una condizione di favore proprio ricorrendo alla nostra giustizia malata. Quella che non condanna mai nessun cattivo ma che riempie le galere di povera gente. Quella che prevede pene che non si eseguono mai. Quella che perdona sempre, e soprattutto i minorenni. Ma pure quella che presume che i minori si possano prostituire, che si possano tranquillamente accompagnare con vecchi ricconi e che abbiano ogni giorno esempi di merda.
Ma questo è un altro argomento. O magari no. Visto che pure la signorina in questione, quando stava al gabbio ed era ancora minorenne, riceveva belle risme di lettere d’amore. Presumo da folli. Da pazzi come lei. Da maniaci che sono forse i compagni di quelle maniache che scrivevano contemporaneamente a Pietro Maso o a qualche mostro del Circeo. Per cui si può dire che, in linea di massima, il genere attrae. Il genere assassino intendo. E figuriamoci la ragazza in questione che, conti alla mano, deve essere ancora di tenera carne. L’ideale per le fauci dello squalo.
E allora mi è venuta un’idea. Che fonda i suoi presupposti sull’amore per l’arma bianca che Erika ha sempre manifestato avere. Ed ora la espongo. Ma si sappia che potremo realizzarla solo se qualcuno di voi conosce uno dei noti pappa di palazzo. L’idea sarebbe questa: perché non introdurre Erika a Palazzo Grazioli? Punto. Finito. Idea corta. Ma, secondo me, brillante. Il resto lo farebbe tutto lei. Si porti la biondina a palazzo! Che il capo tiri fuori il cazzo! E che ognuno compia il suo dovere! Il Cialis. E poi la signorina. E allora si che avrà veramente espiato la sua pena. Allora si che avrà il nostro perdono. In fondo che cazzo ce ne frega di avere in libertà un’omicida in più? O meglio: pensate al gioco delle figurine. Un’assassina in cambio di una merda? Affare fatto!