martedì 26 luglio 2011

2 MINUTA DREKA - LET'S START A PORN IN THE NAME OF GORE
Mi ero dimenticato. In questo weekend di merda è riuscito pure a morire il papi della Barbie. Già. Perché, come ogni bambola che si rispetti, anche la Barbie aveva un papi. Come le olgettine. E non è che della cosa me ne importi molto. Che avesse un papi. O che sia morto. Perché non so nemmeno che faccia avesse il tipo. Ma per la Barbie un po’ mi dispiace. Perché la Barbie è stata il mio primo grande amore. La prima che mi ha fatto vedere le tette. La prima con cui il mio alter ego di plastica (Big Jim) abbia avuto un rapporto sessuale.
Così mi viene in mente che io un porco lo sono sempre stato. E che la Barbie di mia sorella ne avrebbe di storie da raccontare. Con quei grandi occhioni blu e quei capelli color del miele. Che l’hanno fatta pensare ai più come una stronza. Anche se non lo era. Perché lei sembrava cogliona solo quando la vestivate. Da principessa. O da puttana d’alto bordo. Ma nuda, invece, nuda era speciale. Una tenera e calda femmina che ancora oggi mi fa pensare che la tendenza alla maialitudine si abbia proprio dentro. Ed inizia con rapporti occasionali con biondine di plastica fino ad arrivare ad ascoltare questa musica qui. Che io reputo grandiosa.
Premetto che è roba a tinte forti. Materiale non per tutti. Per adulti. Musica sicuramente per organi caldi. Pornogrind all’italiana. Insomma. Io vi consiglio di non scaricarlo. Se potete. Ma se decidete di farlo, lasciate le mutande a casa. Esattamente come faceva la Barbie di mia sorella quando aveva un appuntamento col mio Big Jim.
Leccate qui.