lunedì 25 luglio 2011

NUOVE GIOVANNE D'ARCO
C’è un po’ di tristezza. Perché questo weekend ha regalato al mondo un’ultima follia cattonazista. E poi ci portato via uno dei più bei cigni di Camden Town. Ma, nonostante tutto, fissando per noia la mia ultima novità al plasma, è stata un’altra è la circostanza che mi ha fatto letteralmente accapponare la pelle dei coglioni. Che poi sono già un po’ accapponati per i cazzi loro. Ma questo è dettaglio che poco importa.
E riguarda quella stronza intervistata sulle strade di Genova, nell’inutile occasione dell’ennesimo revival sui trattamenti cileni del 2001. In cui, tra preti, frati e borghesi dagli abiti sgualciti ma firmati, ha eccelso per coglionaggine una cretina che, ovviamente, è subito stata strumentalizzata dal tiggì di turno. Che ha ragione a farlo. Perché è lecito spremerla tutta l’idiozia che riesce a stare in un corpo umano.
Così c’era sto coglione, uno di quelli che di norma girano per le spiagge ad intervistare i bagnanti, che, distolto dal suo tradizionale lavoro di concetto, bazzicava qua e là dentro la manifestazione per chiedere ai partecipanti le motivazioni della loro presenza. E tra ragioni non sempre condivisibili ma comunque plausibili, una su tutte mi ha fatto gelare il sangue nelle vene. Oltre che accapponare i cosiddetti, come introdotto. Quella di una che vorrebbe essere una sorta di anarcopunkrasta. Che si crede d’essere Giovanna d’Arco. Ma che è solo una puttana coi dreadlocks. Che dice, per giunta urlando come un’aquila reale, io sono qua contro questa società di merda. Questa società che ci fa alzare tutte le mattine. Che ci costringe a lavorare (!).
Ed io vomito. Perché, oltre al totale difetto di rispetto per chi un lavoro non ce l’ha, non posso non constatare che la ragazza è una folle che sta sputtanando tutto il movimento.
Ma che cazzo vuole sta lurida troia? Vuole vivere senza fare un cazzo? Svegliarsi tutte le mattine alle undici? Passare tutti i pomeriggi a masturbarsi sul divano? O a farsi leccare la fica dai criceti 24 ore su 24? Perdonate lo sfogo, ma io la detesto sta gente. Quanto i ciellini. O i giovani del popolo delle libertà. Sopprimetela quella puttana. Per favore.