giovedì 16 giugno 2011

CAVALERA CONSPIRACY - BLUNT FORCE TRAUMA
Vengo dall’inferno. E non si pensi che provenga da tanto lontano. Sono solo passato in circoscrizione per un merdoso certificato anagrafico.
In realtà avevo solo bisogno di sapere chi sono. Dove sono nato. Dove vivo. Ma non c’è un cazzo da fare. Sarà per il mio essere apolide ma pare che la mia richiesta sia una roba complicatissima.
Così un fedele abbonato al Corriere dello Sport mi dice che ho sbagliato piano. Altre scale. Perché gli ascensori sono un lusso che la nostra pubblica amministrazione non si può permettere. E, quando arrivo al piano giusto, è un abbonato al Messaggero che deve interrompere la sua intelligente conversazione con una trucida dagli occhi verdi per informarmi che gli uffici, pur pieni zeppi di impiegati, non sono ancora aperti. Allora vorrei morire. Ma una signorina con labbra che sembrano ancora vergini mi chiede cortesemente di attendere. Che ci pensa lei.
E questo “ci pensa lei” mi ci fa pensare pure a me. Sono un porco. Anche qui non c’è un cazzo da fare. Scambio la gentilezza per seduzione.
Devo resettare. Stai buono. Senti un po’ di musica. Durerà poco. E Max Cavalera attacca col suo ruggito. Il leone di Belo Horizonte ha colpito ancora. Sepultura, Soulfly, ora i Cavalera Conspiracy, al ragazzo non riesce di stare fermo. Non gli riesce di star buono. Ed ogni suo urlo è una perla. Ogni suo catarro un inno alla rivolta. Ma forse non è la musica giusta per questo posto. Infatti labbra virginali deve ascoltare una vecchia che se la prende col sindaco. La stazione Termini fa davvero cagare e l’immondizia per le strade sta arrivando a livelli partenopei. Occhi verdi, intanto, è diventata tutta silenziosa perché il suo corteggiatore è andato al bagno da solo. Mentre un altro coglione come me non si ricorda più chi è. E bestemmia. Ed io sono troppo nervoso. Forse nemmeno Max mi aiuta. Avrei bisogno di violini. Di arpe. Ma qua non ce ne sono.
Finché labbra da sogno non mi chiama. Che ascoltavi? I Cavalera dico io. Quelli dei Sepultura? Amo da impazzire questa ragazza… e, quando mi stampa il certificato, decido di regalarle questo disco qui.