mercoledì 16 febbraio 2011

PIDDÌ

sbirri a testuggine
vecchie troie con telecamere
davanti e dietro
e sterili puttane col taccuino
in uno spessore d’invasati
e in venti metri di prato incolto

e solo molto distante
molto più in là
come sempre oltre il tangibile
la sua folla
la massa in gestazione
che il segretario arringava
seduceva
adescava
proferendo del tutto e del niente
omettendo
e prescindendo
sul partito morente
vilipeso e sepolto

è così che parlava
ammoniva
esortava
in fronte ad un popolo passato
in delirio senile
perché non c’era ruggito
né lo sguardo di fuoco
di una gioventù allibita
annichilita

e non c’era rogo
non c’era brace
ma solo parole di riforma
l’accanimento terapeutico
sul sistema condiviso

così che nel mentre
il Silvio godeva
errando spossato
in un sollazzo di troie
cosce
glutei

come sempre ridente
in un’astuta sodomizzazione