lunedì 10 gennaio 2011

CRIPPLE BASTARDS - FRAMMENTI DI VITA
Stiamo vivendo un momento di merda. Merda economica. Merda sociale. Politica. Culturale. E pure sessuale.
Ed è una merda vera, dura, duratura, apparentemente senza fine. Ma, siccome dal letame dovrebbero nascere i fiori, ci si aspetterebbe che da codesta deprecabile situazione sbocci pure un po’ di arte coi contro-cazzi.
In fondo così è sempre stato, la contestazione ha spesso stimolato gli artisti ed il loro prodotto ha sempre tratto giovamento dalle più svariate crisi umane.
Da questa merda senza precedenti a memoria di ultratrentenne, però, non esce nulla. Solo olezzo maleodorante. Segno che il merdone è grosso, enorme.
Ci provano i Cripple a far qualcosa, rendendo onore all’hardcore italiano di quel periodo di altrettanta merda che furono gli anni ottanta.
Diciamolo subito, è un disco che serve a poco. Ma le rivisitazioni di questi grandi classici sono notevoli e, ringiovaniti, i pezzi che furono fanno ancora la loro porca figura.
Sono veri frammenti di vita. Quella che adesso stiamo buttando nel cesso.
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