mercoledì 1 dicembre 2010

WIKI WIKI EH EH!
In questi giorni, e nonostante un clima che ci riporta a ben altra stagione, notiamo con un certo stupore il risveglio del conflitto, una primavera oserei dire.
Io l’ho auspicata spesso, quindi come non gioire per gli studenti che si ribellano, i ricercatori sui tetti e gli operai che rompono il cazzo prima del turno in fabbrica?
Aggiungiamoci un governo che traballa e Wikileaks che sembra armarci per sputtanare ulteriormente e, speriamo, definitivamente i più potenti della terra.
Sembrerebbe l’inizio di una rivincita. Sembrerebbe.
Ma guardate in profondità, infilate bene le due dita fino in fondo. Ed ecco cosa ci si trova: il dissenso viene sepolto sotto ai colpi di manganello come sempre è successo in questo cazzo di paese. La protesta eccentrica viene semplicemente derisa e con essa i suoi protagonisti. Di governo se ne farà un altro mentre il boss di Wiki, ormai ricco sfondato, ci prenderà per il culo da una spiaggia del Brasile memore di quando vendette al mondo una lista di ovvietà già note ai più decantandole come lo scoop del millennio.
Quindi, tranquilla bella gente, la rivoluzione ha ancora da venire. Dormite sonni sereni o accendete sul 4 che c’è il giallo di Avetrana.
today is: giornata mondiale per la lotta all'AIDS