mercoledì 17 novembre 2010

IDEA NUCLEARE
Io non so fare un cazzo.
Non ho manualità, eccetto che per farmi le pippe si intende, e non ho particolari capacità cerebrali che mi consentano di primeggiare in qualsivoglia attività.
Però sono un buon energy manager, ho studiato per diventarlo ed ho pure acquisito una certa esperienza. Così me lo si può menare su tutto ma non sull’energia. Sull’energia vi inculo io!
Ed oggi parliamo di nucleare perché è tornato alla ribalta dopo la quarantena post Chernobyl.
Il nucleare per fissione è pericoloso (quello sicuro in realtà non esiste), è costoso, assai poco redditizio e aggiungerei pure molto demodé dal momento che chi ce l’ha lo sta pure smantellando.
Però noi siamo coglioni e lo vogliamo fare lo stesso.
Allora si pone il problema del sito: dove cazzo edificare una merdosa centrale?
Occorrono innanzitutto spazi piuttosto ampi perché una centrale li richiede, meglio se in pianura, e serve l’adiacenza a buone vie di comunicazione per poter scappare in fretta in caso di allarme atomico. È poi necessaria una rete elettrica di ampia capacità che possa ricevere tutto quel ben di dio di elettroni e serve una buona prossimità all’utenza, meglio se una grande città ma comunque ad essa periferica per non rompersi i coglioni col traffico.
Dunque, pianura, periferia di grande città, tante vie di comunicazione, tanta rete... direi che il sito è di facile individuazione. Il posto ideale è Arcore e vaffanculo.