giovedì 21 ottobre 2010

CRIPPLE BASTARDS - YOUR LIES IN CHECK
A volte pensi di vivere in un paese con una marcia in meno, un posto dove tutti i carati sono stati spesi nel Seicento oppure prima, una terra dove ormai ti devi compiacere d’arte e di musica di bassa lega, per lo più osannante all’amor perduto e o all’amor bramato.
E invece no. Ogni tanto qualcosa ci risveglia dal torpore maldestro in cui siamo decaduti e può essere che dalla letargia del basso Piemonte se ne escano un giorno quattro veri matti, nel senso buono del termine, che decidono di azzannare un microfono e infrangere corde di chitarra.
Correva la fine degli anno novanta, ad Asti c’era sicuramente la nebbia, ed i Cripple incidevano questo disco che, a mio avviso umile e disincantato, resta uno dei più bei prodotti di grindcore che abbia mai ascoltato.
Sono più di sessanta pezzi, mica dieci, una gragnuola di pugni allo stomaco, una grandinata di oltranzismo di livello mondiale.
Da acchiappare qui

Cripple Bastards