mercoledì 13 ottobre 2010

ANORESSIA INTELLETTUALE
Non so nemmeno chi fossero i coglioni che ieri sera commentavano la partita della nazionale e non mi importa saperlo. Non ditemelo.
Ma quanta merda hanno sbrodolato quelle bocche! Quante cazzate.
I vandali hanno disonorato la memoria dei nostri ragazzi morti in Afghanistan!
E quella ragazzina serba, porella! Pensate a cos’ha dovuto assistere stasera. Era solo venuta a vedere una partita di calcio!
Invece, festa rovinata. Senza il gran finale. Senza nemmeno l’orgasmo definitivo, senza il botto di una carica della police che letteralmente si cacava nelle brache.
Ma, dico io, che cazzo gliene frega ad un serbo dei quattro cadaveri nostrani? Vi aspettavate il contrario, idioti? E, semmai, la morte si onora col football?
E non è nemmeno passato per l’anticamera dei vostri cervelli anoressici che la fanciulla sia cresciuta sotto le bombe della NATO, ossia nostre, e che si sia abituata a ben peggio di un paio di fumogeni?
Serbacci, brutti, sporchi e cattivi. Qualcuno si è mica domandato perché fossero tanto incazzati? Forse perché era la prima volta che ci venivano a trovare dopo averli aggrediti (1999, governo di “sinistra”) nelle loro città, nelle loro case e nei loro letti? Forse un po’ di rabbia era giustificata?
Noi abbiamo dimenticato. Loro, giustamente, no.