giovedì 9 settembre 2010

HAI LETTO DI LETTA?
Sugli episodi di ieri a Torino vorrei dire la mia.
Perché penso che abbia ragione il “caro” Enrico. E che sia oggettivamente vero. Che noi non abbiamo niente a che fare con loro.
E ci mancherebbe pure! Noi non siamo come loro. Non ci apparteniamo. Non ci confondiamo. Noi siamo molto meglio di loro. E ci teniamo ad essere diversi. Che non si pensi mai il contrario!
Noi non abbiamo famiglie potenti, né padri padroni né zii compiacenti che presidiano l’altra sponda. E se anche noi abbiamo due piedi è pur vero che li teniamo in scarpe sempre appaiate, sempre le stesse. Perché i nostri ideali non si muovono, non muoiono e soprattutto non vengono venduti.
Noi non facciamo saldo delle classi lavoratrici. Non andiamo a pranzo col sindacato e a cena col padrone. Noi facciamo opposizione. E, soprattutto noi non ci adeguiamo.
Ha ragione da vendere il “buon” Enrico… noi siamo così diversi da loro. E siamo assolutamente meglio perché non borghesi del cazzo, non manipolatori di moltitudini, non prevaricatori.
Perché noi, contrariamente a loro, abbiamo mille ragione per essere incazzati. Anche con loro.
E poi, da che mondo è mondo, merda chiama merda. E vaffanculo.