martedì 7 settembre 2010

FIGA E ZINGARATE
Essendo un mezzosangue mi capita spesso di dovermi vergognare il doppio di quanto non accada agli altri. Così, preso costantemente tra due fuochi, non trovo pace. Subisco e soffro oltre il dovuto. Mi incazzo.

Questa volta una buona dose di disonore mi viene recapitata da oltralpe dove il re zingaro ha dichiarato guerra agli zingari, rom e gitani e quanti cazzi, ossia tutti!
È senz’altro un atto becero e figlio del peggior razzismo, un metodo da ventennio italico, è senza dubbio qualcosa che serve a compiacere le richieste di un popolino che andrebbe (quello si!) estinto un volta per tutte.
Ma è anche una cosa curiosa per le dinamiche etniche del nuovo crociato della razza. Perché è proprio vero che cane mangia cane. E nessun gatto. Mai.
O forse la colpa è della cagna? Perché io me lo sono chiesto. E perché la première chienne è davvero bona, figa, tutta da trombare. Ma forse gli dà alla testa?
A me la figa fa diventare migliore. Ad altri, forse, fa l’effetto contrario. Boh. Ma se perdono la brocca, vaffanculo! Ragazze italiane, evitate i baci alla francese.