lunedì 2 novembre 2009

KISS MEETS THE PHANTOM OF THE PARK
Pensa ad un cinema di periferia. Ad un film di merda VM18. E ti viene sicuramente in mente qualcosa di porno, sperma tra i sedili, pippaioli nelle ultime file.
E invece no. Alla tenera età di 13 anni, col mio fido amico “il peloso”, che non era un cane ma un cucciolo di uomo che portava già barba e baffi, mi assunsi il rischio di entrare in una sala a luci rosse ma solo per andare a vedere i Kiss in Kiss meets the phantom of the park.
Il film, davvero scadente, è un B-movie in piena regola, e la musica resta ancorata al glam che fu. Superata. Ma che emozione averlo ritrovato. Poterlo riporre tra i miei DVD. Avere un traccia di quel giorno andato ancora tanto caro tra i miei ricordi.
Vederlo dopo tanti anni mi ha rimesso addosso l’adrenalina di allora. Il gusto per il proibito si sa… E chissà che fine avrà fatto “il peloso”… Boh!


Agguanta qui.