martedì 15 settembre 2009

BOMBE INTELLIGENTI E PETI IGNORANTI
Notizia del giorno, che non finirà sul New York Times e nemmeno sul Resto del Carlino, per cui, oserei dire, un’esclusiva del mio blog.
Io, Hands, Bad Hands, con un passato da handsomeANDslim, ambisco a diventare il più grande rompicoglioni vivente. Qualcuno, forse, già pensava che lo fossi, altri sosterranno che lo sarei diventato. Ora, ufficialmente, lo sono. Perché ce l’ho con voi stavolta! Voi che avete proprio rotto i coglioni con le vostre celebrazioni sui vostri cazzutissimi blog! Sia chiaro che a me piace stare in rete, che amo i blog e che godo nell’incontrarvi persone interessanti e stimolanti, perché in fondo credo che i blog siano una delle poche libertà rimaste (e ce la leveranno, consolidato) e l’unica vera fonte di umanità sotto forma di mass media. Sul web scovo poi un sacco di cose che mi interessano, la fica innanzitutto, la musica, che ascolto e scarico (sssshhhh…), e cose da leggere, avendovi scoperto autori che non conoscevo e notizie che di solito vengono nascoste o censurate.
Ma, invece, che cazzo tocca leggere di questi tempi? Il tributo a chiunque e a qualunque fottuta cosa. Muore Michael Jackson e vai col tributo, muore Mike Bongiorno e vai con allegria, finché non viene l’11 settembre e tutti vi sentite in obbligo di ricordare quello che è successo 8 anni fa! Non se ne può più, siete banali e pure stolti. Basta.
L’11 settembre è stato solo un fallo di reazione, per quanto inopportuno, ad un’azione dura e costante di invasione culturale. Perché non ricordare allora tutte le stragi nei vari mercati di Sarajevo e di Baghdad? Perché non una memoria sui morti per le bombe intelligenti? Perché… Niente. Siete omologati alla cultura dominante. Fuori da qui. Peti ignoranti.