mercoledì 2 settembre 2009

I CETRIOLI E L’AUTUNNO CALDO
Ehi voi! Io ci sono e vi vedo. Favello poco ma ho rimesso i piedi sulla terra, insomma, mi mancavate. Ma non mi dite nulla? Cos’è accaduto? Che mi sono perso? Di solito agosto è il mese dei cetrioli, quelli belli grossi, ben concimati, un po’ ruvidi e dal diametro molto consistente. Quindi, informatemi, vi prego, perché mi sono smarrito qualcosa valicando l’italico confine e mi sono arrivate solo le solite frammentarie notizie, quelle che sono da sempre il blasone del belpaese all’estero. Insomma, l’italietta che si fa sempre domare dalla CEI, quella che vuole gli stranieri solo se disposti a fare i servi della borghesia, quella delle finte litigiosità di un palazzo dove vige comunque l’arte del mettersi d’accordo per un qualsivoglia reciproco vantaggio.
Ma io lo so che c’è pure il cetriolo! Non l’ho ancora localizzato ma c’è, in tutta la sua maestosità, purtroppo c’è. Come pure il culo c’è, ma quello è sempre il nostro, e lì avrà luogo il solo autunno caldo di quest’anno, tra le nostre non più illibate chiappe. Pertanto, disperate gente, disperate. No future.